Background e obiettivo: Le strategie multimodali hanno dimostrato le evidenze maggiori nella gestione del dolore femororotuleo (PFP) nel lungo termine, ma nonostante i trattamenti evidence-based inizialmente efficaci molti pazienti riferiscono sintomi ricorrenti o persistenti per anni dopo la diagnosi. I fattori psicologici non trattati potrebbero essere una possibile spiegazione per i sintomi persistenti e l’outcome scarso. L’obiettivo di questo case report è stato descrivere e valutare gli effetti di un programma multimodale di riabilitazione che includeva l’educazione al dolore, un programma graduale di rinforzo dell’arto inferiore e il running retraining sul dolore, kinesiophobia e funzionalità in un runner con PFP.

Descrizione del caso: Il soggetto è stato una runner di 37 anni che riportava una storia di 12 mesi di dolore anteriore di ginocchio con precedenti trattamenti fallimentari di fisioterapia. Aveva interrotto la corsa con il graduale peggioramento dei sintomi, circa 6 mesi dopo l’insorgenza. Le era stato consigliato di evitare le attività dolorose. L’esame clinico mostrava dolore durante l’esecuzione di un test funzionale in carico, paura del movimento e limitazioni funzionali. Il trattamento si è concentrato sull’educazione al dolore, strategie di auto-gestione e un carico progressivo dei tessuti coinvolti tramite un programma graduale di esercizi e running retraining.

Outcome: Sono stati evidenziati miglioramenti clinicamente rilevanti nel dolore, kinesiophobia e funzionalità dopo un programma di riabilitazione multimodale di 21 settimane.

Discussione: Questo case report illustra degli aspetti importanti del ragionamento clinico che ha contribuito all’outcome ottimale in una runner con PFP. Il programma multimodale di riabilitazione utilizzato è stato basato sulla neurofisiologia del dolore (educazione al dolore) e non sul modello della patologia tissutale locale. I risultati di questo case report potrebbero aiutare i clinici con presentazioni cliniche simili e guidare gli studi futuri sull’utilizzo di queste strategie basate sui modelli neurofisiologici del dolore nella gestione del PFP.

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2 pensieri su “Effetti di un programma di riabilitazione multimodale sul dolore, kinesiophobia e funzionalità in un runner con dolore femororotuleo

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